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CRITICS

SANTINA SEMADAR PANETTA - CRITICA DEL PROF. VITTORIO SGARBI

Cerca l'infanzia dell'universo, cercando la propria, l'arte di Santina “Semadar” Panetta, italiana emigrata nell'adolescenza in Canada, con alle spalle solidi studi formativi riguardanti non solo il campo artistico. Un'infanzia, intesa come condizione primordiale di purezza dello spirito, riscontrabile ugualmente, sebbene attraverso maniere che si manifestano diversamente da caso a caso, in ciascuno dei tre filoni in cui é stata classificata la sua produzione artistica. 

Nelle opere che propongono un Neo-Pointillisme, in ripresa della corrente storica che in prima istanza é stata sostenuta da Fénéon, Seurat e Signac, l'infanzia é quella della percezione, quando ancora, riportata ai suoi estremi ottici, era in grado di offrire sguardi sul mondo di inedita presa emotiva, non compromessi dall'eccesso di intellettualismo che domina la successiva Avanguardia. 

E in questa evoluzione della tecnica del Pointillisme che l'artista Semadar Panetta esprime una geniale visione che guarda al futuro. Conosciuta infatti a livello internazionale per il suo stile, fondato sulla psico- logia della visione, la talentuosa artista, tocca corde legate alla memoria collettiva. Laddove eterna è quell'arte che raggiunge il concetto assoluto del bello, riconosciuto per questo da ogni essere umano. 

Nelle opere di astrattismo geometrico, ispirate al razionalismo costruttivista come a quello più “concretista” di Abstraction- Création, peraltro non negandosi qualche rimando alla posteriore iconografia della Pop Art, l'infanzia va ravvisata nella perseverante fiducia in un idealismo formale di stampo platonico, convinto di potere individuare solo nella mente una perfezione assoluta che la natura può contenere solo in parte, che sembra volersi esentare dalla deriva integralista del Minimalismo, visto, in questo senso, come una degenerazione tendente al facile misticismo. 

Infine, le opere includibili in un Post-Simbolismo nel quale la motivazione dell'infanzia risulta più palese, non bisognosa di interpretazioni troppo lambiccate. 

Nel recupero delle orme lasciate a suo tempo da Gauguin, Cézanne, Rousseau il Doganiere, ma anche da tutti i primitivisti di estrazione popolare succedutisi dopo di loro, da Ligabue a Generalić, la Panetta ricerca il sentiero di una spontaneità perduta che ci rimetta in collegamento da una parte con il nostro immaginario più essenziale, dall'altra con le espressioni antropologiche che più di altre hanno inteso dargli visualità. 

Tornare a un linguaggio comune per parlare di cose che la gente qualsiasi può sentire vicine, questo é il messaggio di modernità rivoltoci da Santina Panetta. 

Prof. Vittorio Sgarbi

SANTINA SEMADAR PANETTA - CRITICISM BY PROF. VITTORIO SGARBI

Search for the infancy of the universe, looking for its own, the art of Santina "Semadar" Panetta, Italian emigrated in adolescence in Canada, with solid forms of training concerning not only the artistic field. 

 

A childhood, understood as a condition primordial purity of the spirit, found equally, though through manners, that occur differently from case to case, in each of the three strands in which her artistic production was classified. 

The works in the Neo-pointillism, propose the resumption of the historical current that was in the first instance supported by Fénéon, Seurat and Signac, childhood is that of perception, when

still, back to its optical extremes, was able to offer glimpses to the world of unpublished emotional grip, not compromised by the excess of intellectualism that dominates the next avant-garde, and in this evolution of the technique of Pointillism that the artist Semadar Panetta expresses, a genial vision that looks to the future. She is known internationally for her style, based on the psychology of vision, the talented artist, touches ropes tied to collective memory. Where eternal is the art that reaches the absolute concept of the beautiful, recognized for this by every human being.

In the works of geometric abstraction, inspired by constructivist rationalism as to the more "concretistic" of Abstraction-Création, though not denying a few referring to the posterior iconography of Pop Art, childhood must be perceived in persevering confidence in a formal idealism of Platonic form, convinced of power

only to find in the mind an absolute perfection that nature can contain only in part, which seems to want to exempt from the fundamental derive of minimalism, seen, in this sense, as a degeneration tending to easy mysticism.

Finally, works can be included in a Post Symbolism in which the motivation of childhood is more obvious, not in need of too much interpretations, in recovery of the footprints left by Gauguin, Cézanne, Rousseau the customs officer,

but also by all popular populist primitivists after

them, from Ligabue to Generalić, Panetta search for the path of lost spontaneity, which brings us back together on one side with our most basic imagination, on the other, with the anthropological expressions that more than others intended to give it.

Go back to a common language to talk about things that any people do and may feel close to, this is the message of modernity that is addressed to us by Santina Panetta.

Prof. Vittorio Sgarbi

SANTINA SEMADAR PANETTA - CRITIQUE DE PROF. VITTORIO SGARBI

Recherche de l' enfance de l'univers, à la recherche de elle - même, l'art de Santina «  Semadar » Panetta,

émigrèrent italien à l' adolescence au Canada, avec des formes solides de formation en ce qui concerne non seulement  le domaine artistique.

Un' enfance, comprise comme condition la pureté, primordial de l'esprit, trouve également, bien que par les manieras, qui se produisent différemment selon les cas, dans chacun des trois volets, où sa production artistique a été classée.

Dans les œuvres qu'elle proposent un Néo-pointillisme, dans la reprise du courant historique qui était en première instance pris en charge par Fénéon,  Seurat et Signac,

l 'enfance est celui de la perception, quand pourtant, de retour à  ses extrêmes optiques, a pu offrir un aperçu dans le monde de  prise émotionnelle inédite, pas compromise par

l'excès d'intellectualisme qui domine la prochaine avant­ garde, et dans cette évolution de la technique de pointillisme que l'artiste Semadar Panetta exprime une vision qui génial regarde vers l'avenir. Elle est connue internationalement pour son style, basé sur la psychologie de la vision, l 'artiste talentueuse

touche des cordes attachées à  la mémoire collective. Où est l'art éternel qui atteint le concept absolu de la beauté, reconnue pour ce par tout être humain.

Dans les œuvres d'abstraction géométrique, inspiré par le rationalisme constructiviste pour plus « concretistic, de Abstraction-Création, mais ne nie pas que quelques-uns Se référant à  l'iconographie postérieure du Pop Art, l'enfance doit être perçue en persévérant

La confiance dans un idéalisme formel de la forme platonicienne, convaincu de pouvoir seulement pour trouver dans l'esprit une perfection absolue que la nature peut contenir en partie seulement, qui semble vouloir exempter de la dérive fondamentale du minimalisme, Vu, en ce sens, comme une dégénérescence tendant au mysticisme facile.

Enfin, les travaux peuvent être inclus dans un post­ symbolisme dans lequel la motivation de l'enfance

Est plus évidente, n'a pas besoin d'interprétations trop. Dans récupération des empreintes laissées par Gauguin, Cézanne, Rousseau l'agent des douanes,

mais aussi par tous les primitivistes populistes populaires

après Ils, de Ligabue à  Generatié, la Panetta recherche pour le chemin de la spontanéité perdue, ce qui nous ramenons ensemble sur un côté avec notre imagination la plus fondamentale,

d'autre part, avec les expressions anthropologiques que plus que d'autres visent à  donner.

Retour à  un langage commun pour parler de choses que les gens font, et Ils peuvent se sentir près, c'est le message de la modernité qui nous est adressée par Santina Panetta.

Prof. Vittorio Sgarbi

 

 

 

 

 

 

 

DOTT. SALVATORE RUSSO CRITICS

 

La luce oltre il buio

 

 

"Con le opere di Santina Semadar Panetta, assistiamo alla nascita di una nuova corrente artistica: il Neo-Puntinismo. Si tratta di un movimento che parte da una forte impostazione teorica, basata sullo studio del ritmo e della composizione delle opere, impostato sull'accostamento di piccoli punti,  abbinati a colori caldi per trasmettere atmosfere paesaggistiche, oppure per ritrarre dei volti. Attraverso un lungo studio, Santina, arriva ad elaborare questo suo nuovo linguaggio visivo; un linguaggio che la pone come punto focale di una ricerca, destinata a rimanere nella storia. Le sue rappresentazioni, portano l’osservatore a compiere quel viaggio, che lo conduce ad esaminare la realtà e a volerne capire i significati. L’osservatore viene così catapultato all’interno della tela. L’Artista cattura la luce e ne proietta la sua essenza. Quando si osservano le opere di Semadar Panetta, è come ritrovarsi nei giardini di un nuovo Paradiso Celeste. Di grande interesse critico sono i soggetti che l’Artista sceglie, e soprattutto la grande abilità tecnica, con la quale, conferisce, al narrato, una grande armonia. Si giunge così, alla creazione di una melodia cromatica, della quale Santina, è l’unica compositrice".

Roma Maggio 2016 

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L’arte di Santina Semadar Panetta nasce dalla filosofia, per poi concentrarsi sulla bellezza del mondo. Un’arte, che si caratterizza per la sua grande riflessione. L’Artista studia la retorica e l’estetica dell’arte. Guardando le sue opere, notiamo un linguaggio semiotico e semantico. I grandi linguisti come De Sassure, avrebbero apprezzato molto questa tipologia di ricerca; una ricerca che colloca il significante sullo stesso piano di un significato che viene espresso sotto forma cromatica. Un’arte, quella di Santina, che parte dal Puntinismo e dall’Impressionismo. Una miriade di puntini vengono sovrapposti, fino a formare un capolavoro visivo. Le tele di Santina Semadar Panetta, si contraddistinguono per la loro grande armonia. Sembra di vedere un balletto di danza classica: elegante e allo stesso tempo dai contenuti culturali. L’Artista, nel suo cammino, ha ripercorso i capitoli più importanti della storia dell’arte: passando dalla figurazione, a dipinti geometrici, fino ad arrivare a creare un nuovo alfabeto visivo che prende il nome di Nuovo Puntinismo. Nasce così, una nuova linguistica, della quale Santina Semadar Panetta è l’unica fondatrice. L’arte di Semadar è l’unione ideale tra il divino e l’umano. Un’arte, che permette l’incontro tra uomo e Dio all’interno del paradiso celeste. Dei veri e propri giardini dell’Eden, sono quelli ricreati dall’Artista. Giardini in cui si trovano i più bei paesaggi dell’anima.                                                                      

Le opere di Santina Semadar Panetta, nascono nella sua mente, dove a volte risiedono per anni. Sono frutto di una complessa indagine sociologica e filosofica. Milioni di puntini sono sparsi nell’oceano dei suoi pensieri. Questi puntini, vengono ordinati, per poi essere ricollocati su tela, per creare l’equilibrio perfetto. Panetta è un’Artista d’élite. Le sue tele si distaccando dai concetti di Pop Art. L’Artista non ha l’obiettivo di essere capita da tutti; la sua arte ripercorre strade molto dotte e sentieri complessi, non percorribili da tutti. È una pittura che non segue semplicemente i dettami accademici, ma trae spunto dalla nuova poesia visiva, lasciando allo spettatore, il compito di emozionarsi. La sua pittura è la pittura del reale. Ogni sua pennellata, è in realtà una finestra aperta sul mondo. Lei, decide di ritrarne gli aspetti più belli; veri e propri paradisi terrestri. L’osservatore, che vede le opere di Santina, si abbandona ad esse, e si lascia trasportare in un mondo, completamente dominato dalla bellezza e dalla pace. I più importanti “teatri” dell’arte contemporanei stanno ospitando, sulla loro scena, i “racconti su tela” di Semadar Panetta. L’Artista è la protagonista principale di questa rappresentazione. Persino il grande Erving Goffman autore di “La vita quotidiana come rappresentazione”, avrebbe fatto i complimenti a Santina, le cui tele rappresentano gli aspetti più belli del mondo in cui oggi viviamo.

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Interview with Santina Semadar Panetta

by Dott. Salvatore Russo

Ormai Santina Semadar Panetta è un’artista conosciuta in tutto il mondo. Quale è il tuo percorso di avvicinamento nel mondo dell’arte? Quali le figure artistiche, che sono state il tuo punto di riferimento?

The Eclosion of my enthusiasm before the quintessence of the evolutionary aesthetics of expression goes back to my early childhood, around the age of 6 in elementary school in Italy. I always manifested a passion and desire for the arts, but my artistic path took a turning point that changed my life right after the event of September the 11 - 2001.  I realized the fragility of our existence and the importance to follow our passions, and took the decision to pursue and transcend the concrete reality of my burning desire for the Arts.After a long and difficult search for a suitable fine arts program, in January 2002 at the “Academie Arts et Beaux Arts” a Varenne Québec Canada, under the tutulage of Sam Aberg,  (professor from France,engineer, painter, poet, essayist, international art critic, writer, historian, iconographer)I undertook studies of complete program taught at the Sorbonne University, including both classical and modern art rhetoric’s of compositional aesthetics, art history as well as iconographical, semiotic and philosophical concepts, comparative art criticism, covering various movements in paintings.

Although I graduated in 2006, with Great Honours and Particular Distinction, I continue to study art philosophy at the doctorate level.

I feel privileged to have comprehended the importance of the arts, and its philosophical mission in the human existence, and honoured to have had studied the language and alphabet left by great masters over the course of 5000 years of art history.

My datum point are: Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio, Monet, Chagall, Signac, Seurat, Juan Gris, Salvador Dali, Piet Mondrian, and many others.

La tua Arte è definita Neo-pointillism, Nuovo- puntinismo (Nouveau pointillisme). Cosa hai in comune con i grandi Maestri del puntinismo francese come Georges Seurat, Paul Signac, Henri-Edmond Cross e Charles Angrand?

It is obvious that I have studied the pointillist Master’s formula, much like Seurat, Signac, Monet, Van Gogh, Pissarro and other Masters of the Impressionism and Pointillism movementsdid in their own time and manner, I transcend in the same technique to create the works, by juxtaposing a myriad of fragmented dots that blend together to achieve an optical image, and to express the core of the creations, that evolves in the eternal search of the divine existence and the ephemeral of time.

The techniques and rhetoric’s developed by the greatMasters, are an essential apparatus permitting to express a contemporary reality.

With the industrial evolution of the 19th century time in no longer the same, the fusion of the temporal and the presentism,is an absolute PRESENT, total and complete.

In the artworks, the notion of fugacity of the present is embedded in the perissological sequences of the chromatic harmonies.

The fragmentation is a parameter of the subdivision of the permanent temporal fixed in the philosophy of the Impressionism and of the Pointillism movements.

The goal of the symbiotic fusion of the two dimensions is binarity. It is the fusion of the Divine Soul and the Human Souls, and by this cause we understand that we are a Symbiosis of God, pushedinto a fusion of a transcendent consciousness of a monotheist, polytheist or pantheist dimension.

Quanto è importante il disegno preparatorio nelle tue opere d’arte? Ci vuoi parlare dei vari processi evolutivi, mediante i quali avviene la stesura del quadro.

 

The inspirations of my creations materializes while studying literary works and essays of great philosophers, such as Gaston Bachelard, Jean Paul Sartre, Pierre -Joseph Proudhon, Martin Heidegger and many other great immortals.

 

Each artwork is conceptually etched in my mind up to the very last dot. It emerges in the chaos of ideas, shapes, forms, emotions, spontaneity, fused with the exaltation of the polychromy of synthesis, and the rhetoric of the movement.

The complexity is rooted in the reflection and in the conception of the thesis and its mission.

Some of my artwork was cogitated for several years. My preoccupations for time, existence and for the ephemerity of the cosmic creation, is a recurrent linear thesis that I have represented in the Collections of” Semadar Post-Symbolism” and in the “Geometric Abstraction”, before transcending the alphabet of the Neo-Pointillism.

 

The drawing, at times very rudimentary, becomes a reference connecting to the mental image. It takes place after the conceptual process is completed.

The lay out of the chosen chromatic harmonies on the drawingis one of the final steps, and the linkage that transposes on a sketchpad and then on the canvas, the image of the work cerebrally created.

Ultimately, the works comes alive on the canvas, where thousand of small dots in oil, applied wet on wet, emerge linking together all-cerebral activity of the creation.

L’elemento cromatico è al centro della tua indagine pittorica. Cosa rappresenta per te il colore?

 

Primarily what set my work apart from the earlier Pointillist or their peers in the Impressionist movement the unique application of the polychromy of synthesis. I transcend by employing sequences of harmonies that my predecessors Impressionists and Pointillists, might not have necessarily chosen.

It is in the conceptualism of the thesis that my artwork emerges by the chosen chromatics; the interactions of the simultaneous contrasts become a protagonist element manifested in all my creations.

In my works, the polychromy of synthesis is conceptual, it demands a predominant chromatic that is generates by the thesis; therefore becoming the quintessential idea of the composition, bringing forth a philosophical-metaphysical dimension on the eschatology, and teleology of the living substance. It is a reality, which constitutes itself in time of the coloured field and in the wheel of the transcending space, flowing with movement in a luminous impression that becomes the tangible outburst of the work’s poetry.

 

(The polychromy of synthesis is thethesis, synthesis and antithesis of chromatic variation. It is a summary of all diverse harmonies in interactions of the simultaneous contrasts. It is favourable in all form of modern art, it is attributed only for modern art starting from the Impressionism movement).

References: M.E. Chevreul 1839 “ De la Loi Du Contraste Simultané”

Gage J.: “Colour and Culture, practice and meaning from Antiquity to Abstraction” London 1993

Tucker M. :”The structure of Color”, New York 1971

L’arte contemporanea sta diventando sempre più provocazione. Cosa ne pensi al riguardo? Secondo te bisogna proteggerla dai suoi nemici? È giusto preservare gli insegnamenti dei Maestri del passato?

 

The meaning of expression ”ART” has changed several times over the course of the centuries, and at times it seems that everything is accepted, and decadence has taken over the art world.

Unfortunately many artists are set for material gain, fortune and fame, by producing mass provocative art, stripped of content, language and meaning, professing that there is no need for rhetoric’s, because it would impede their creativity.

 

The reality is that to create the future, knowledge of the past is essential; the artist incarnates all studies, and evolves with every creation.

The rhetoric’s are introductions of intellectual order. In the chaos of the emotions and its intellectual push, the emotions or sensations are no longer chaotic, but become a structural language in the wheel of the esthetico-iconographical expression.

I believe that art is an essential part of our existence;it is vital that the Art language and the eloquent Alphabet are preciously protected, preserved and passed on to future artists. The movement and style are indicative of the artist and the culture at large; it refers to the formal qualities and visual characteristics. It is a reflection and the echo of society.

Great Masters have left a rich heritage over the course of the past 5000 years that is still used today for many creations and inventions of our time.

Over the centuries, true talented and dedicated artists searched the cultural diversity of the visual arts, and transcended the different movements.

Tu sei un’artista che ha studiato tanto. Le tue opere hanno una forte componente culturale e filosofica. Quanto è importante lo studio nella carriera di un’artista?

 

There is so much more to learn, after years of studies, I realize that my knowledge is incomplete; I have desireto be an eternal scholar!

I was fortunate that my Professor Master Sam Aberg recognized my talent and transmitted not only the rhetoric’s of art movements, but art philosophy as well.  His rigorous and demanding method of teaching, which he applied in my regard, represented a great challenge. In the classroom our relationships became an intellectual game, where knowledge, philosophical studies and creation were challenged at all time, and neither one of us wanted to loose.

 

 Today I impose the same intellectual challenge in the creation of each work and its philosophical message.

 

The four years I spent at the Academy has a crucial role in shaping of the artist that I am today, and in the creation of the Neo-Pointillism movement.

Mr. Aberg teaching’s and critics, have giving me the tools needed to create artworks and continue in the traditions long awaited by my predecessors, I support his mission in preserving the teachings, rhetoric’s and language of the great Masters.

I express my gratitude for his teaching’s, by saying once again:“Merci M. Aberg pour avoir étudié pour moi!”

Hai esposto in tutto il mondo. C’è un luogo dove ancora non hai esposto, dove vorresti esporre?

 

I am privileged and humbled, that my artwork is selected by the International Critics and Art Committees, to partake in major Art Manifestations through the world, but what is important in the choice of location for my participation in exhibitionsis not the city, but the Organizer’s reputation, the Critics and that Art taken is seriously!

Santina Semadar Panetta ha origini italiane. Cosa ti manca dell’Italia?

 

I am proud of my Italian origins, without outshining the love for Canada, my country and my home!

I did not live long enough in Italy to know what I would miss, but I can surely say, that you can leave Italy, but Italy never leaves you!

Fortunately I been exhibiting in Italy for the past 2 years, this has giving me the opportunity to get to know Italia, in all the splendour and beauty. FinallyI have experienced a sense of belonging and familiarity to this great Nations, and to the great warm and hospitable People.

The sound of the Italian music and Operas, studies of iconographic books, especially Cesare Ripa, and the constant referral to Italian great Masters, are part of the daily routine. It helps to keep alive the memories of my roots, and the affiliation to a Nation much loved by my Parents, and cherish by my heart and soul!

Il tuo genere pittorico è cambiato durante il tempo; passando da opere geometriche al genere che viene definito “Neo-pointillisme”. Ci spieghi questa tua evoluzione stilistica?

 

The proficient teaching I received at the Academy plays an important role in the creation of the Neo-Pointillism movement.

It is the extensive knowledge and studies of the rhetoric’s and alphabets of the different movements, from the Classical, to Realism, Realism Subjective, Realism Evolutif, Impressionism Naturalist, Evolutif and Lyric, Cubism, Fauvism, and Geometric Abstraction, that permitted the evolution and the creation of the Neo-Pointillism.

The works of my Geometric Abstraction collection are consequential of all evolutions of the arts in all-different ismes, permitting the form of expression non-figurative, to elaborate on an esthetico-pictorial plan.

The major compositional binarism expressed on a conceptual surface, where the intangible is the sum of Ontological ideations, is the important step to the evolution and to the creation of the Neo-pointillism stylist approach. Consistently conveying the current and the timeless in nature’s eternal cycle.

After a long reflections and experimentation, like my predecessors, I embraced the Impressionism and Pointillism movements, transcending the existing rhetoric’s to a level, where a linear purity and sobriety are manifested, blended in the rhythm and sensibility of triumphal expression. The refined poetics of the chosen chromatics are the closest representation of time in his perpetual movement, fundamental to the expression of the Neo-Pointillism. It is an umbilical linkage to the passing time and transitions from the Impressionism movement to the Pointillism leading up to the Neo-Pointillism. The intellectual and emotional energy emerges in the vibrations of a chromatically subliminal euphoria.

OTHER INTERNATIONAL CRITICS

VERONA PALAEXPO JUNE 9 - 12, 2016 
PROF. VITTORIO SGARBI 
"LE SUE OPERE SONO BELLE"
"SANTINA WORKS ARE BEAUTIFUL"
"LES OUVRES DE SANTINA SONT TRÈS BELLE"
PAOLO LEVI
"LE SUE OPERE SONO UN OMAGGIO ALLA BELLEZZA DELLA NATURA
IO SONO UNO SPINOZIANO, DUNQUE MOLTO CRITICO, DEVO DIRE CHE I LAVORI DI SANTINA SONO REALMENTE MOLTO BELLI E SIGNIFICATIVI" 
SALVATORE RUSSO
"LE OPERE DI SANTINA SONO FINESTRE APERTE SU UN  MONDO EMOZIONALE ED EMOZIONANTE CHE VIENE RICREATO ATTRAVERSO UN STUDIO CHE PARTE DAL PUNTO, PER POI TROVARE NELL 'ENCICLOPEDIA DEL SENSO LA SUA ANALISI FINALE. SANTINA SEMADAR PANETTA É ERUDITA DELL'ARTE CON IL QUALE TRACCIA LE BASI PER RIMANERE NEI LIBRI DI STORIA DELL' ARTE. L 'ARTE DIVENTA ESPRESSIONE SUL REALE E SANTINA LA SUA NUOVA REGINA"

ART FREEDOM PARIS, JUNE 2016

Melissa Biron

"Your Works are outstanding, your talent incontestable"

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Marina Picasso

"Santina 's Works are magnificent!" 

GRAND PALAIS PARIS, NOVEMBER 2014/2015

Mme Dominique Chapelle, Presidente SdAI

"The works of Santina are exceptional and unique. I am very pleased to see that Santina creates her Art using a precise alphabet and transcended the Post-Impressionism / pointillism to a higher level, that will surely remain in the Art History"

Dott.Sam Aberg Montreal 2009

"Je suis émerveillée de constater, tout en objectivant mon exaltation, de me trouver dans l'atelier de G. Seurat 

Semadar..! Je vous prie de laisse votre immense talent dans cette tradition de l' Art. C'est dans cette tradition que l 'Art demeure dans sa transcendance"

"Semadar, je suis très heureux de constater que votre talent et génie dans cette dimension picturale, sont généreusement partager avec un public qui attent encore et toujour le mereveilleux de vous. Toutes mes felicitations, je suis fière de vous!"

Nuovi Paradisi sulla tela

SSP

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